Sabato 4 Maggio: la prima data di un progetto realizzato.

Carissimi,

le fondatrici dell’Associazione Damaderbe hanno due scopi principali:

Primo, salvaguardare le conoscenze tradizionali, le uniche che ci permettono una relazione salutare con Madre Natura.

Secondo, sviluppare sul territorio tutte le potenzialità economiche e culturali che tali conoscenze rendono attuabili nel modo più armonico e produttivo per i cittadini.

Come?

Carla e Isabella M. mettono in pista una prima idea: il giardino delle piante officinali, circondato da un orto sinergico.

Consultati i soci, le fondatrici fanno i primi passi necessari presso l’amministrazione del Comune di Roma, e, con l’aiuto determinante del Consigliere del XX° Municipio (ora Mun. XV°) Cristiano Pasero, e dalla funzionaria del X° Dip. Dell’Ambiente di Roma Capitale Paola Marzi, ottengono i permessi in una settimana.

Si tratta dell’autorizzazione alla coltivazione di una parte del Parco “Marta Russo” in zona Labaro.

Carla disegna la mappa dell’ORTO GIARDINO di Labaro, con il relativo significato simbolico, Isabella lo “costruisce” sul sito, Achillus lo “riporta” sul terreno…

Finora abbiamo impiantato nove alberi ed una siepe frangivento, due olivi secolari sono stati donati dall’impresa edilizia “Ecoilibrium” e Vincenzo Giorgi, molto generoso e professionale, ci ha regalato il trasporto e l’impianto. Ora chiediamo il patrocinio del Comune di Roma.

Isabella ottiene il sostegno fattivo del Consigliere  C. Pasero, anche per la realizzazione di “FUORI MERCATO”, un “festival” di produttori ed artigiani a filiera corta che il primo sabato di ogni mese vuole offrire cose buone e biologiche a prezzi senza ricarico.

Sabato 4 Maggio è la prima data di un progetto realizzato.

E poi?

Cristiano Pasero ci incoraggia sulla possibilità di concretizzare una nuova idea: trovare un edificio di proprietà del Comune e chiederne la riqualificazione come “laboratori di lavoro” che “sfornino” imprese sociali di produzione e di beni e servizi.

Grazie a Cecilia R. abbiamo già individuato il fabbricato che ci vorrebbe!

A ben guardare il ciclo che abbiamo immaginato è paragonabile a quello della vita vegetale: un seme germoglia, cresce e si ramifica, produce gemme, foglie e fiori, poi maturano i frutti, così sempre più semi possono ricominciare il ciclo…

GRAZIE A TUTTI I SOCI  E AI CITTADINI DI BUONA VOLONTA’

 

Associazione DAMADERBE – Roma

Segui DAMADERBE anche su:
Condividi #DAMADERBE sui tuoi social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *