Report

Vi inoltro il report della nostra socia A.M.P. riguardo l’incontro di sabato scorso a Palazzo Rospigliosi intitolato: “Il valore della biodiversità agricola: cultura, cucina e agricoltura sostenibile.”

Carissimi,
Sabato scorso sono andata a Zagarolo (grazioso e attivissimo paese non lontano da Roma) perché presso il Palazzo Rospigliosi si svolgeva l’evento “Il Valore della biodiversità agricola: cultura, cucina e agricoltura sostenibile”.
Troverete tutte le informazioni sul sito di Dama D’Erbe www.damaderbe.com e da lì vi potete orientare per leggere tutti gli interventi dei vari Relatori.
Evento potenzialmente bello ma breve purtroppo (avrebbe avuto necessità di molto più tempo da dedicare), non interessante (come si usa dire) ma “importante”, importante per tutti noi e soprattutto per i figli e i nipoti di tutto il genere umano. Si è parlato tanto, del grandissimo Valore della Biodiversità agricola soprattutto quella del nostro territorio. Si è parlato anche della pirateria del seme e del divieto di scambio di sementi.
Avrebbe avuto diritto all’ascolto di tanti di più.

“I SEMI SONO LA FONTE DELLA VITA E IL PRIMO ANELLO DELLA CATENA DI PRODUZIONE DEL CIBO. POTER CONTROLLARE I SEMI SIGNIFICA POTER CONTROLLARE LE NOSTRE VITE, IL NOSTRO CIBO E LA NOSTRA LIBERTA’ “ (Vandana Shiva – attivista per la difesa delle sementi locali)

Si da il caso che in questo piccolo Paese, rappresentativo di tanti altri in tutta l’Italia, vi è un tasso di “sensibilità ambientale” altissimo, dove vivono persone (poche, purtroppo) che si stanno dando un gran da fare, con la coltivazione di piante selezionate e coltivate dai nostri avi nel corso dei secoli e con la conservazione e lo scambio di semi di varie specie in estinzione.
Tanto lavoro e laboriosa ricerca degli agricoltori locali, ma anche di persone che iniziano a prendere coscienza della straordinaria opportunità di partecipare a questo progetto collettivo, hanno dato vita al Mercato Agricolo di Zagarolo riconosciuto in tutto il territorio laziale e sono riusciti ad entrare nelle Mense scolastiche locali (quale gioia sentirlo!!)
Come ha detto uno dei relatori, prof. Pablo Eyzaguirre (istituto Bioversity International di Maccarese):
⁃ QUESTA E’ LA PIU’ GRANDE SFIDA DEL XXI SECOLO!
⁃ Solo 12 piante nutrono il mondo!
⁃ La Biodiversità non si trova altrove, in India o altri Continenti, si trova qui nel vostro territorio, circondato dai boschi, da un clima favorevole e dove vige un sistema agricolo integro e quindi produttivo nel lungo termine

Perché vi racconto di questa piccola esperienza?
Perché mentre i vari Relatori Internazionali parlavano, mi sono guardata intorno sorprendendomi delle poche persone presenti, alcuni attivi agricoltori, altri competenti e appassionati sostenitori, altri – come me – tanto interessati e intenzionati a “trovare” dentro di se il coraggio di intraprendere e partecipare alla sfida del XXI secolo!
Perché sarebbe molto bello se fra tutti noi, gli Associati Dama D’Erbe (siamo più di 1000, lo sapevate???) ci fosse più comunicazione, scambio e condivisione non più solo di idee ma delle nostre esperienze e perché no? Di Progetti insieme, del Fare insieme.

Non ho competenze specifiche, però desidero comunicare e divulgare a più persone possibili che ci sono “luoghi” e uno di questi è l’associazione Dama D’Erbe di Via delle Galline Bianche tra Labaro e Prima Porta, dove – insieme – possiamo partecipare anche noi alla Sfida del XXI secolo! Utilizziamo la conoscenza, l’esperienza e le competenze di Carla Mattei non solo per curarci in modo diverso, per alimentarci in modo sano ma anche per mettere in pratica e realizzare “qualcosa” insieme in questo territorio extraurbano di Labaro e Prima Porta.
Siamo tanti!
Un grazie personale a Dama D’Erbe.

A.M.P.(associato Dama D’Erbe)

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One thought on “Report

  1. Grazie per aver condiviso trasmettendo tanto entusiasmo! Ogni viaggio inizia con un primo passo, e anche i nostri progetti potranno realizzarsi pienamente iniziando da P.P.P = Piccoli Passi Possibili. E’ una cosa che ho imparato ad Assisi e che mi ha aiutato in questi anni. E poi…l’unione delle forze farà il resto. Un saluto. D.G.

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