IL GIARDINO DELLE ERBE OFFICINALI E L’ORTO URBANO

Carissimi, ecco  il progetto del Giardino Officinale che è stato presentato al XX Municipio dall’Associazione. Vi ricordo che voi tutti siete invitati alla partecipazione, secondo la vostra disponibilità e le vostre attitudini. Vi ricordo che presso la nostra sede c’è un’agenda per la registrazione dei partecipanti, (che vi invito a compilare) e che per il 2 Febbraio è confermata la prima riunione per la costituzione di un Comitato Orto/Giardino. Vi aspettiamo numerosi!

Descrizione dell’opera: Giardino delle Piante Officinali circondato da Orto Urbano in cassettoni.

Il luogo ove si intende realizzare l’opera è un’area di circa 1000 m2, orientata a Sud, individuata nel foglio n° 117 dalle Particelle 907 e 927 e nel foglio 121 della particella 1306, secondo la mappa catastale fornitaci gentilmente da codesta amministrazione e allegata alla presente.

Il suo progetto è costituito da 2 circuiti concentrici di coltivazioni vegetali e prevede l’impianto preliminare dei seguenti alberi: una quercia, un olivo, un ciliegio, un fico, un gelso nero, un melo, un albicocco, un mirabolano, un giuggiolo. Con queste posizioni: Quercia al centro, melo a nord, ciliegio a est, fico a sud, albicocco a ovest, olivo a nord-ovest, mirabolano a nord-est, gelso nero a sud-est, giuggiolo a sud-ovest.

Seguirà il collocamento di un ricovero mobile per gli attrezzi da lavoro, in prossimità dell’angolo nord-ovest, realizzato in rete metallica elettrosaldata e reso stabile da infissione nel terreno tramite i prolungamenti metallici dei quattro montanti del manufatto.

L’acqua necessaria all’irrigazione potrebbe provenire dalla fontanella (nasone) situata all’angolo nord della pista di pattinaggio in cemento adiacente l’orto giardino, tramite un semplice tubo di gomma collegato nei momenti d’innaffiamento.

Il circuito di vegetali, più esterno prevede una siepe  formata da essenze gradite a uccelli e insetti utili all’ecosistema; le piante scelte saranno 2 o 3 fra queste: lampone, uva spina, alloro, mora, corniolo.

Intorno alla quercia centrale è previsto un sedile intramezzato da 2 o 4 vaschette con pesci Gambusie (piccoli predatori di larve di zanzara) e piante acquatiche officinali. Subito oltre si diparte la raggiera di dodici aiuole di erbe , perlopiù  aromatiche, seguita, verso l’esterno,  da una serie di cassettoni (aiuole contenute da sponde in legno, che ne portano la superficie a 40/50 cm da terra) per la coltivazione di ortaggi a rotazione.

Al servizio di entrambi i settori verranno predisposti:

1 Un banco di lavoro in legno e metallo smontabile e trasportabile

2 Un semenzaio a letto freddo

3 Un sito di compostaggio assemblato dai soci con materiali di recupero riciclabili, con dimensioni 4,00x 1,50 mt, smontabile  e trasportabile.

Al fine di creare uno spazio non infestato dalle zanzare tigre, ne inquinato dai prodotti chimici nocivi alla salute dell’uomo e del suo ambiente, l’Associazione Dama d’erbe richiede a codesta amministrazione la fornitura e l’istallazione di 10 casette per pipistrelli di piccola taglia; fa anche domanda che l’orto-giardino in oggetto sia inserito nel più generale piano di custodia già riservato al Parco Marta Russo, quale bene pubblico del Comune di Roma con i cui operatori questa associazione sarebbe fiera di collaborare.

Entro l’anno corrente, appena il giardino e l’orto condiviso inizieranno a prender forma, i soci procederanno a calendarizzare le iniziative culturali a beneficio della cittadinanza, coinvolgendo tutti nello scambio ordinato di cultura e mestieri legati all’ambiente vegetale.

 

 

Attraverso:

1 Incontri di educazione ed informazione riservato ai giovano di età scolare (scuola materna, primaria e secondaria)

2 Laboratori culturali a tema

3 Appuntamenti per la trasmissione di saperi efficaci nell’innalzamento della qualità di vita del quartiere.

Si tratterà di:

› Fitoalimurgia  (riconoscimento delle piante spontanee utilizzabili nell’alimentazione umana).

› Coltivazione dei Semplici ( così venivano chiamate le piante anticamente usate  per mantenere la buona salute), loro raccolta e conservazione, ricette ed usi possibili.

› Erboristeria (conoscenza delle piante officinali utili a mantenere una corretta igiene di vita,. Il loro uso nella storia dell’umanità)

› Orticoltura (impianto, coltivazione e manutenzione di un orto familiare)

› Alimentazione (stagionalità e valori nutrizionali dei prodotti della terra . Le ricette tradizionali)

› Biodiversità e sostenibilità energetica di un giardino e di un orto dove siano esclusi i prodotti di sintesi (concimi, conservanti, diserbanti, etc) Di contorno, ma essenziali per l’armonia globale del sito, si prevedono piccoli concerti musicali con strumenti non elettrici, declamazione di poesie e di brani classici della letteratura mondiale che aumentino la consapevolezza sociale e il gusto per i valori autentici e il ruolo fondamentale che ha l’uomo per la salute del suo ambiente.

Infine, l’associazione Dama d’erbe cercherà di coinvolgere figure autorevoli nell’ambito associativo, universitario, agricolo e artigianale italiano, per puntare a raggiungere livelli d’eccellenza nei risultati di conferenze e laboratori al cui scopo si richiede la collaborazione di tutte le persone di buona volontà.

Allegati alla presente:

Foglio catastale della zona interessata nel Parco Marta Russo

Mappa aerea del sito

Disegno del Giardino/Orto condiviso di futura realizzazione

Contatti

 

Nell’attesa fiduciosa di un riscontro sollecito e positivo, l’Associazione Culturale Dama d’erbe ringrazia e porge distinti saluti.

Giardino

 

Immagine 2

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4 thoughts on “IL GIARDINO DELLE ERBE OFFICINALI E L’ORTO URBANO

  1. Progetto bellissimo! Mi trova in perfetta sintonia. Sono disponibile per collaborare con voi alla realizzazione del progetto. Grazie per il vostro impegno
    Alessandra

    • Bene cara! Allora ti aspettiamo sabato 2 Febbraio alle ore 15.30 per la costituzione del Comitato organizzatore del Giardino Officinale e dell’Orto Urbano condiviso.

  2. Puertroppo leggo solo ora di questa bellissima iniziativa, e mi dispiace di non esserci stata alla riunione del 2 febbraio.
    Sono ancora in tempo a condividere con voi questa avventura ?
    un abbraccio
    annamaria

    • Ma certo Annamaria, ti inserisco subito nella lista dei collaboratori. Mandami via mail il tuo indirizzo di posta elettronica ed un recapito telefonico (cellulare) così ti posso aggiornare sull’evoluzione del progetto ed informare sulle date dei prossimi incontri.
      Se puoi, segnalami la tua disponibilità. (es: il martedì dalle 15.00 alle 18.00, la domenica mattina, etc.) Grazie e a presto. *_____*

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