Convegno / Dibattito: VEGETARIANI NELLA STORIA

Dove e quando: Giovedì 31 gennaio 2013 alle Ore 16,30 presso il Cinema Palma in Via Garibaldi a  Trevignano Romano

(Ingresso libero)         Info 339-2942683

Temi affrontati:

 “Vegetariani nella storia”

Arch. Franco Libero Manco – Presidente Associazione Vegetariana Animalista (AVA)

Dieta vegetariana e salute”

Dr. Giovanni Marotta – Fondatore del Centro  Italiano di Medicina Integrata (CIMI)

“Essere vegetariani, perché?”

Arch. Massimo Andellini – Presidente Unione Vegetariana Animalista (U V A)

 “Vegetarismo per scelta o per necessità?”

Prof.  Bruno Fedi – Primario Emerito, Oncologo, Anatomopatologo, Docente universitario

“Vegetarismo e Ambiente: cosa dice la Scienza?”                        

Dr. Pietro Massimiliano Bianco – Istituto Superiore per la Protezione e la ricerca  Ambientale (I S P R A)

Coordinamento e conduzione

 Daniela Rosellini

                     

Organizzazione: Luciano Guercini

COMUNICATO STAMPA

Poiché secondo una recente ricerca AcNielsen rielaborata da Eurispes, i Vegetariani in Italia, nel corso degli ultimi 10 anni, sono raddoppiati passando da 3 a 6 milioni e sono destinati ad aumentare, una domanda sorge spontanea: qual è l’alimentazione più adatta agli esseri umani? Siamo vegetariani, carnivori-onnivori o addirittura frugivori? E’ un quesito antico al quale Carlo Limneo, già nel 1700, rispondeva:

“La frutta è il cibo più adatto alla bocca, allo stomaco, alle stesse mani dell’uomo, disegnate appositamente per raccogliere e mangiare frutta. Anche se il genere umano ad un certo punto della sua storia acquisì abitudini onnivore, millenni di onnivorismo non hanno cambiato di una virgola l’anatomia e la fisiologia del suo corpo.”

Gli studi hanno infatti appurato che, fino al periodo delle glaciazioni WURM, l’uomo si era nutrito di frutta, vegetali, radici e bacche, ma poi ha iniziato a consumare la carne delle carcasse lasciate dai predatori. Però, secondo l’anatomia comparata, molte caratteristiche dell’organismo umano differiscono profondamente da quelle degli animalionnivori e carnivori, con i quali si riscontrano differenze radicali. Tra l’altro, nell’uomo non è presente l’enzima euricasi, mediante il quale viene distrutto l’acido urico contenuto nella carne, altrimenti tossica.

Oggi, a differenza di tempi anche recenti della nostra storia, il consumo di carne è cresciuto in modo abnorme e ad esso sono associabili anche le malattie cardiocircolatorie, un tempo molto più rare, ma che attualmente rappresentano una tra le prime cause di morte. Si riscontra tuttavia un sempre maggiore interesse riguardo alla Scienza dell’Alimentazione, e sono sempre più numerosi coloro che  desiderano un’informazione corretta ed esaustiva su questo tema, per poter scegliere una dieta salutare.

Secondo la celebre e accreditata definizione di George Ohsawa, uno dei padri della macrobiotica, infatti, “Noi siamo quello che mangiamo” ed è ormai noto che, attraverso un’alimentazione corretta, si possono prevenire o addirittura curare molte patologie.

Nel Convegno- Dibattito “Vegetariani nella Storia”, l’argomento verrà affrontato dai vari punti di vista storico, antropologico e scientifico, e i Relatori, al termine dei loro iniziali brevi interventi, svolgeranno le tematiche soprattutto rispondendo alle domande poste dall’uditorio. In questo modo gli intervenuti potranno approfondire l’argomento e soddisfare ogni loro curiosità per essere in grado di adottare la dieta che più li convince: sia essa frugivora, vegetariana, o onnivoro-carnivora. Fortunatamente l’uomo, a differenza degli altri animali, “sapendo”, può scegliere.

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